sabato 16 agosto 2008

teatro a buenos aires

come districarsi nella giungla dell'offerta teatrale a buenos aires? per esperienza personale, ricorro al passaparola, ovvero i consigli di amici e conoscenti di cui mi fido. e così ho scoperto questa chicca: somos nosotros di osqui guzman.

è uno spettacolo di improvvisazione teatrale, geniale, un gruppo di attori bravi ed affiatati ogni sabato sera mette in scena storie di vita personale, divertenti, intelligenti ...

prendono ispirazione dai propri album fotografici, dai nomi degli spettatori del pubblico e costruiscono storie ricche di dettagli, dense di talento, divertenti personaggi nascono per pochi minuti, personaggi che non torneranno più ma che restano impressi nella memoria dello spettatore.

assolutamente da non perdere. porton de sanchez.. sanchez de bustamante 1034. tel 4863 2848

giovedì 31 luglio 2008

rassegna stampa argentina

aspettando agli inizi di agosto l'uscita del prossimo numero di Caras y Caretas, questa settimana la rassegna stampa si concentra sul numero di luglio, ancora in edicola:

un interessante ritratto di Juan Carlos Lopez Mena, il proprietario di Buquebus. nato da una famiglia di emigranti spagnoli nel quartiere di villa del parque, cominciò la sua carriera di imprenditore negli anni 70 con una fabbrica di tessuti. quando vendette l'azienda, con il ricavato, comprò una vecchia imbarcazione del 38 e cominciò ad offrire il servizio di attraversamento del rio de la plata. juan carlos era sì il capo dell'azienda ma anche capitano della barca mentre la moglie, segretaria ed assistente, a bordo cucinava...

e gli appoggi politici? sa conquistarseli e certamente gli sono funzionali allo sviluppo del business ... la vittoria di tabaré vasquez, grazie al voto che l'opposizione definisce "voto buquebus" è dovuta, pare, ai molti uruguaiani che vivono in argentina e sono rientrati gratuitamente per la votazione grazie alla disponibilità di lopez mena...

continua la saga della ristrutturazione del teatro Colon, raccontata ripercorrendone le tappe salienti ... recita il sottotitolo dell'articolo "Las obras para la remodelación del Teatro Colón siguen en estado desesperante. Una historia de incapacidades, desidias y poca planificación." ... (leggi l'articolo)

giovedì 24 luglio 2008

Obama in Palestina

Obama cerca i voti della comunità ebraica americana, di quella comunità che con tanto impegno ha sostenuto la Clinton. E così promette Gerusalemme capitale dello stato di Israele, lasciando però che siano gli accordi con i palestinesi a sancire quella che, nei fatti, è già una realtà. Riuscirà dove aveva fallito proprio Clinton? Per ora la Casa Bianca è ancora lontana e rimaniamo nell'ambito delle promesse elettorali. Leggete Michele Giorgio sul Manifesto per un'opinione lucida ed informata su quello che sta succedendo.

Foto | laValen

mercoledì 23 luglio 2008

amore allo zoo

corso di cucina e politica

Un'insegnante d'eccellenza per un corso di cucina e polica: Hebe de Bonafini, la presidentessa dell'Associazione Madri di Plaza de Mayo. Tutti i martedì, dalle 17:30 alle 19:30 tiene un corso di "politica cucinando": Hebe insegnerà a cucinare antiche ricette ereditate e, quale condimento della lezione di cucina, lo sguardo lucido di una madre non qualsiasi.

Il corso si tiene allo spazio culturale NUESTROS HIJOS che occupa uno spazio nella ex ESMA (Avda. del Libertador 8465), inaugurato qualche mese fa. Queste madri di plaza de mayo non si stancano mai. Con il loro fazzolettino ricamato che urla il loro impegno e la speranza, sempre presenti per ricordare, raccontare, promuovere una società meno ipocrita ...

Circondate dall'affetto di molti, queste signore continuano ogni giovedì alle 15:30 a dimostrare in Plaza de Mayo, sorreggendosi l'un l'altra, sorridendo e forse, qualche volta, pensando stancamente a tutti questi anni di lotta e testimonianza.

i loro volti sono i visi segnati di tutti coloro i quali hanno vissuto con il dolore, la speranza e la determinazione.

lunedì 21 luglio 2008

rassegna stampa argentina

apre una nuova rubrica (spero settimanale!), la rassegna stampa sull'attualità, cultura e quant'altro capiti da questa parte del mondo, a testa in giù.

per cominciare, lascio a tanoka e altri amici (qui e qui) i commenti sullo scontro tra campo e governo e mi concentro su alcune vicende poco commentate: il teatro colon che continua a stare chiuso per lavori di ristrutturazione infiniti, la gran loggia argentina al triennale appuntamento per rinnovare i propri vertici nomina un radicale. per concludere con una nota di costume, un divertente articolo sul ritorno del kitsch, "viva il cattivo gusto!".

La ristrutturazione del teatro Colon, sembra di leggere la stampa italiana nei due anni di ristrutturazione della Scala di Milano. intelligente commento dell'inserto cultura del Clarin e, per chi non conosce la storia di questa ristrutturazione infinita, un post sintetico sulle ultime vicende.

le nuove nomine a capo della gran loggia argentina: come ogni tre anni, sono stati rinnovati i vertici ed è stato nominato gran maestro angel jorge clavero che ha rilasciato un'intervista al numero 523 della rivista veintitres ... come cambiano i tempi, verrebbe da commentare!

benvenuto al ritorno del kitsch. interessante articolo pubblicato sul trimestrale Gata Flora. Il kitsch è movimento estetico nato alla fine del XIX secolo in Germania. Il termine si riferiva ai mercati di Monaco dove vendevano oggetti che non erano autentici, facendoli passare per tali! il fenomeno si diffuse rapidamente alla galleria Lafayette di Parigi e a Chicago. Questo è solo uno stralcio dell'articolo scritto da Belen Iannuzzi.

Foto | Alvaro

sabato 19 luglio 2008

la foto del giorno

la migliore definizione degli europei di calcio

l'ho trovata su Itagnolo

"È chiaro che gli Europei sono una sorta di Mondiali di Calcio senza l’Argentina ed il Brasile."

mi rassicura e conferma che tutto dipende dal punto di vista adottato!

venerdì 18 luglio 2008

Italiani d'Argentina censurato in Cina!

E' ufficiale! Ho mandato gli aggiornamenti via newsletter agli iscritti e ricevo una mail da un caro amico attualmente in giro per lavoro in Cina.

Mi risponde quasi subito, grazie alle moderne tecnologie che sono arrivate anche laggiù. E cosa mi scrive? "Purtroppo dalla Cina non me lo fa visitare il tuo post … e poi dicono non ci sia censura…".

Censurata dalla Cina ... e perché dunque? Sicuramente non per i contenuti hard, che qui proprio non esistono ...

Cos'è più hard di una donna nuda? Un post sulla condanna di un prete -torturatore o un altro su una coppia che si è appropriata di una bimba, sapendo che la madre, dopo il parto, l'avrebbero ammazzata perché già desaparecida? Perché forse pensano che racconti dell'ultima dittatura argentina abbiano qualcosa a che vedere con la Cina di ora? Posso dichiarare che non era nelle mie intenzioni fare paragoni ...

Grazie Harald per la foto!

giovedì 17 luglio 2008

Sono una Donna Con la Valigia

E' ufficiale e con orgoglio che presento questo web-magazine dove hanno trovato accoglienza i miei contributi più "frivoli" da Buenos Aires.

Ed è grazie all'entusiasmo di Marina che Donne Con la Valigia (DCV) si fa un progetto sempre più interessante e seguito!

La prima globetrotter è proprio lei, Marina Misiti, giornalista romana, sempre in giro per il mondo, un giorno ha deciso che, come lei, eravamo molte ...

Gli articoli sono sempre interessanti e curiosi, è un web-magazine intelligente e, perché no, qualche volta frivolo, proprio come piace a me!

Incontrare Marina è stato un piacere, per ora solo virtuale ma la sua energia arriva anche qua, dall'altra parte del mondo, dove si sta a testa in giù.

mercoledì 9 luglio 2008

il mondo

un uomo del villaggio di Neguà, sulla costa colombiana, riuscì a salire al cielo. al suo rientro raccontò. Disse che aveva contemplato, dall'alto, la vita umana. e disse che siamo un mare di fuocherelli. il mondo è questo, rivelò, un sacco di gente, un mare di fuocherelli.

ciascuna persona brilla di luce propria. non ci sono due fuochi uguali. ci sono fuochi grandi e fuochi piccoli e fuochi di tutti i cilori. ci sono persone di fuoco sereno, che non conoscono il vento, e gente di fuoco pazzo, che riempie l'aria di scintille.

alcuni fuochi, fuochi sciocchi, non illuminano né bruciano; però altri ardono la vita con tanta forza ce non si può guardarli senza sbattere le palpebre e chi gli si avvicina, si incendia.

traduzione approssimativa dal libro degli abbracci di eduardo galeano

sabato 5 luglio 2008

La mia Chicago


A hundred years ago today...
Inserito originariamente da naughton321
La prima volta che ho visitato la città, e le altre successive visite, sempre mi hanno portata a cercare frammenti di una storia che tanto ha inciso sulla mia adolescenza, quella di Simone de Beauvoir e Nelson Algren.

Ricordo ancora l'emozione del pellegrinaggio alla casa di Algren, non avevo neppure un riferimento sicuro, scesi alla fermata che sapevo essere nei pressi della casa e cominciai a camminare. Le descrizioni che quasi conoscevo a memoria dei Mandarini mi avvicinarono e, come d'improvviso, la casa, la targa commemorativa. Di fronte a me però non vedevo la casa, c'era solamente posto per l'immagine della coperta colorata, quella sul letto di Algren, descritta nel libro in modo indelebile.

E nelle mie passeggiate per il quartiere cercavo di sentire l'atmosfera di quegli anni, di immaginare come fosse, scuro, pericoloso, pieno dei personaggi che popolano i romanzi di Algren, amareggiato forse perchè più conosciuto per la sua relazione che per la letteratura!

E ora d'improvviso scopro che nei miei giri per la città mi sono persa un'altra intensa storia d'amore, tra le architetture di Oak Park: Mamah Cheney e Frank Lloyd Wright. Indimenticabile libro che ho appena terminato e che consiglio, per com'è scritto, per l'intensità delle emozioni che lascia, per la qualità dei personaggi!

Agli inizi del secolo, negli Stati Uniti, i due si conoscono, lei è sposata e con suo marito commissionano una casa a Wright. I due si innamorano e lasciano le rispettive famiglie per vivere insieme. Ma realmente il libro è la storia di una donna alla ricerca della propria identità femminile, stretta nel ruolo di moglie e madre ma forse non abbastanza forte per compiere, da sola, le anticonvenzionali scelte fatte invece con l'aiuto di Wright, compagno di vita coraggioso oltre che audace architetto.

Nancy Horan
Mio amato Frank
Einaudi

sabato 28 giugno 2008

un documentario sul tango che consiglio a tutti


la storia della vita di ada falcon, cantante di tango degli anni 30 e 40, innamorata e amante decennale di un grande del tango, canaro ... decide, per la delusione d'amore di non poterlo avere solo per sé, di ritirarsi a vita privata, sparire dalla scena ... le ultime immagini di lei, ritrovata dai documentaristi, dimenticata in un pensionato per anziani però lucida, bella ed ironica ... ho pianto come una vite tagliata e ... "io non so cosa mi hanno fatto i tuoi occhi" non la posso più ascoltare senza pensare ai suoi magnifici occhi verdi che conquistarono canaro ma che non furono sufficienti per coronare un sogno d'amore!

borse di studio per studiare l'italiano

forse serve pure a me che lo sto lentamente mescolando con l'argentino ... oppure serve ad amici o parenti dei nuovi emigrati.
Da ierasmus:
CORSO DI LAUREA TELEMATICO IN LINGUA E CULTURA ITALIANA EROGATO DAL CONSORZIO ICoN ITALIAN CULTURE ON THE NET WWW.ITALICON.IT PER CONTO DELLE UNIVERSITA’ SOCIE

giovedì 26 giugno 2008

Coppola è peggio dell'inflazione in Argentina

... lo incontrano tutti, lo vedono girare ... e ora lo ritrovo su travelblog raccontando le meraviglie della Basilicata. Visto che il pettegolezzo che gira a Buenos Aires è che abbia una tresca con un'attrice argentina ... che abbia avuto una storia con una di queste signorotte lucane tutte limoncello e pane di Altamura?

martedì 10 giugno 2008

il teatro off a buenos aires - qualche consiglio

ultimamente mi è capitato di frequentare il teatro con maggiore assiduità e consiglio questi spettacoli:
HAIKUS - di Cesar Aira, con Martin Henderson e la regia di Patricio Contreras (uno degli attori di Made in Argentina). E' un monologo di un uomo al margine della società, scalzo, reclama ad un interlocutore assente un credito, pochi soldi di cui però ha bisogno, rivuole. Scritto durante l'ultima crisi (così ci ha detto il protagonista), è un testo intenso ma anche divertente, interpretato molto bene da Martin.

Abasto Social Club - Humahuaca 3649 - tel 4862 7205. Quando entrate, prima di andare alla cassa, prendete uno delle cartoline che lo pubblicizzano, dietro troverete l'offerta 2x1 e pagherete soltanto 20 pesos in due!!! VENERDI' SERA alle 21. Ancora in cartellone per poco ...

Nello stesso teatro, con la medesima formula del 2x1, consiglio di non perdersi HIPOCAMPO di Hernan Moran, ancora in cartellone questo sabato alle 21. Non dico nulla sulla trama che si svela a poco a poco. La recitazione di Maria Urtubey è eccellente e le critiche ricevute dallo spettacolo in generale sono molto positive. E' il primo di una trilogia ...

Coppola continua a girare a buenos aires

e tutti lo incontrano, lo vedono girare le scene del suo ultimo film meno la sottoscritta. mi è giunta l'ultima segnalazione dal migratore clandestino che lo ha avvistato al bar britannico, vicino parque lezama, uno dei miei caffé preferiti a buenos aires ... ma coppola continua a far parlare di sé sui settimanali scandalistici della città. in effetti molti attori si sono lamentati delle condizioni contrattuali con le quali coppola li avrebbe fatti lavorare, altri periodici invece si concentrano sulla sua supposta tresca con una delle attrici del film che prontamente smentisce ... insomma, la saga coppola a buenos aires continua e si aspettano nuovi avvistamenti del famoso regista!

mercoledì 4 giugno 2008

l'amante cinese

non sono originale, lo so ... ma solo la letteratura può forse spiegare la mia recente passione per il Maestro Liu Ming. Sottile scricciolo cinese che, per 3 ore, mi ha massaggiata, punzecchiata rigirando i suoi aghetti nella mia pelle, redarguita per i pantaloni a vita bassa che fanno male ...

una seduta di agopuntura a Buenos Aires mi ha riportata per un attimo alle atmosfere del film ... Sicuramente ha contribuito a questo amarcord vietnamita la puzza di cavolo bollito in salsa di soia che impregnava l'ambulatorio, la musichetta rilassante cinese ed i rumori della città in sottofondo. e ora che sto raccontando nel post, scopro, cercando una sua foto su internet, che è un maestro, campione mondiale, pluripremiato di tai chi.

mi interrogo dunque se il titolo più appropriato per questo post possa essere invece "Pugni e fagioli" o "Piedone a Hong Kong" ...

giovedì 29 maggio 2008

la possibile trama di un film

Un regista italiano di passaggio a Buenos Aires decide di riunire a cena gli attori del suo prossimo film, 5 italiani emigrati in questa grande città alla ricerca ciascuno di qualcosa di differente. Ed emergono così, lentamente, tra una bistecca alla griglia e una salsiccia arrosto, le aspirazioni ed i sogni di questi nuovi emigranti.

C'è Enrico, giovane e affermato giornalista free lance che segue la sua passione per il calcio proponendo surreali servizi su squadre di emigranti italiani che si disputano le briciole del locale campionato di serie B ...

C'è Pasquale, l'emigrazione è nel suo DNA. Siciliano emigrato molti anni fa in Brasile, col sogno della cooperazione; da Buenos Aires sogna di ritornare al calore umano e alle palme di Bahia ...

C'è Antonio, per il quale la dimensione professionale è irrilevante. Andrea è buono, la voce è gentile; sogna un mondo migliore, è innamorato e per questo è giunto a B'aires dove tutti gli danno una possibilità ...

C'è Laura, impegnata nella ricerca di una dimensione professionale soddisfacente, studia fotografia, fa volontariato e le idee non le mancano ...

C'è Valeria, determinata a svoltarla in questa città, entusiasta di tutto quello che la metropoli offre, fa tutto quello che ci può stare in una giornata ...

E c'è il regista, riflessivo ed osservatore, alla disperata ricerca di una svolta, si interroga se trasferirsi a B'aires o semplicemente vivere l'illusione della fuga attraverso le immagini del suo film ...

Come va a finire?
Enrico sceglie di perseguire la sua carriera e si trasloca a San Paolo in Brasile
Pasquale ritorna in Sicilia, in fondo le palme stanno pure là
Antonio corona il suo sogno d'amore e neppure le persecuzioni della ballerina di tango lo faranno diventare cattivo
Laura trova lavoro e ... inizia a scrivere il suo blog
Valeria finirà a Salvador de Bahia per riposarsi dalla frenesia di B'aires
E il regista? qualunque cosa faccia il regista, serve l'happy ending!!!

PS ogni riferimento a fatti o persone è puramente casuale!

giovedì 8 maggio 2008

nessun giorno senza un disegno

è ciò che dichiarano candidamente alcuni degli ideatori del progetto, con pioggia, sole, raffreddore, di festa o di feriale. sono dieci (Bernasconi, Coppo, Engel, Estela, Fracchia, Lindner, Meana, Oliva, Piantini e Scasso) e disegnano in formato A4. Il progetto produce un disegno al giorno, ciascuno di loro, a turno, lo produce; così dal 2006! i disegni li raccolgono in un database su internet all'interno del sito "ni un dia sin una linea" e, da qualche tempo, li espongono in uno spazio di San Telmo intrigante (calle Defensa 1455). Un giorno alla settimana (il venerdì alle 21:30) organizzano il disegno dal vivo: la proiezione sullo schermo ipnotizza, il rapido formarsi dell'immagine pare magia. Sono coraggiosi, eccentrici, alcuni di loro originali e intensi nella rappresentazione di una realtà spesso fantastica, noir o, come nel caso di Engel, astratta e commovente. Simpatici e coinvolgenti, hanno conquistato la platea del recente Pecha Kucha edizione Buenos Aires, inclusa la sottoscritta che già li conosceva ed ha apprezzato la capacità di sintetizzare l'originalità del progetto artistico nei 6 minuti e 40 secondi che l'happening mette a disposizione a ciascun partecipante per presentare il proprio progetto creativo.